PICK&ROLLA – F.FRANCIA 49 – 57

Comincia la stagione degli Over40 nella Coppa UISP Lino Iachetta contro i temibili Pick&Rolla, un nome che incute terrore in tutti i campetti di provincia.

È tornato Mister Mirko, l’uomo, il mito, la lavagnetta. Ufficialmente “ha fatto di tutto per farsi riconfermare”, e noi lo abbiamo accettato, promettendogli birre, rispetto (più o meno) e almeno due time out a partita.

Poi c’è Matte, che finora era convinto di aver calcato parquet di altissimo livello, e si presenta con quel passo che solo chi sa dosare le energie (sin dal riscaldamento) può permettersi.

La partita si indirizza subito nel verso giusto: i nostri “giovani di una volta” partono a razzo, macinano gioco e, con un giro palla che neanche gli Spurs dei bei tempi, volano sul 16 a 2. Il pubblico sogna, gli avversari arrancano, e qualcuno in panchina già chiede l’ossigeno. Ritmo alto, mani calde e ginocchia che – incredibilmente – tengono.

Dopo la sbornia iniziale, un po’ di fisiologico rilassamento nel secondo quarto. Ci concediamo una pausa, giusto per ricordare agli avversari che esistono anche loro. I Pick&Rolla ne approfittano, alzano la testa e arrivano fino al -6, ma proprio quando sembra che possano rientrare… rialziamo la cresta. Qualche canestro pesante sotto le plance, centimetri ben sfruttati e si va all’intervallo con la situazione di nuovo in controllo.

Terza frazione che si gioca punto a punto. Gli avversari trovano buone soluzioni, noi gestiamo, ogni tanto sbagliamo apposta giusto per non farli sentire male, e tra un tecnico e una espulsione fantasma facciamo di tutto perché la partita rimanga interessante aiutando gli avversari nel recupero.

La gara sembra ormai in discesa… ma noi, si sa, amiamo le emozioni forti. Così decidiamo di complicarci la vita: qualche pallone perso, qualche rimbalzo lasciato lì, e i Pick&Rolla tornano a sperare. La stanchezza morde, ma non ci scomponiamo: difesa granitica, mani veloci, e gli avversari finiscono per sbattere contro il muro biancoblù.

Gli ultimi minuti sono un piccolo spettacolo: canestri da ogni posizione, penetrazioni da highlights (o almeno così ci piace pensarlo), e il palazzetto che applaude. Fischio finale, vittoria meritata, quarti di finale conquistati…

E adesso tutti al Victoria, perché certe partite si chiudono solo con una birra in mano..

Forza Francesco Francia !