PREVEN F.FRANCIA – VIRTUS MEDICINA  42 – 60  (7-23, 9-14, 11-12, 15-11)

F.Francia: Degregori 9, Lovisotto 2, De Ruvo 6, Gianninoni 1, Ferdeghini 4, Tabellini 1, Arosti, Graziani 12, Turrini ne, Zambon 2, Pedini, Rossi 5. All. Mondini, Vice Gatti

Virtus Medicina: Masrè 11, Francesconi 6, Buscaroli, Cappellotto, Morara 11, Cattani 2, Corcelli, Iattoni 9, Gardenghi 5, Zanetti 2, Magagnoli 14. All. Regazzi, Vice Borghi

Non è l’inizio di serie che volevamo. In gara 1 della semifinale playoff di Serie C incassiamo una sconfitta pesante contro una Virtus Medicina più pronta, più energica e soprattutto più concreta sin dalla palla a due.

Il 42-60 finale racconta di una partita che non siamo mai riusciti davvero a rimettere in discussione, lasciando agli avversari il vantaggio dell’1-0 e ora anche la possibilità di chiudere la serie davanti al proprio pubblico.

La partita si indirizza subito nel modo peggiore. L’approccio dei nostri ragazzi è troppo timido, contratto, con poche idee offensive e un ritmo che favorisce fin da subito i gialloneri. Il primo quarto è eloquente: solo 7 punti segnati contro i 23 di una Virtus Medicina che entra in campo con tutt’altro piglio, trovando canestri facili e fiducia crescente.

Nel secondo periodo proviamo timidamente a reagire, ma l’inerzia resta saldamente nelle mani degli ospiti. Continuiamo a faticare enormemente contro la loro difesa organizzata, soffrendo le rotazioni e la fisicità sotto canestro. All’intervallo lungo il divario è già importante (16-37) e servirebbe una scossa forte per riaprire il match.

Dopo la pausa qualcosa di meglio si vede, soprattutto in termini di intensità, ma il copione non cambia. Medicina gestisce, controlla e colpisce nei momenti giusti, affidandosi a un collettivo solido e a un Magagnoli ispirato, top scorer dell’incontro con 14 punti. Noi lottiamo, ma senza mai riuscire a trovare continuità offensiva: il terzo quarto scorre via senza strappi e l’ultimo periodo serve solo a rendere il passivo un po’ meno severo.

Tra le nostre fila il migliore è Graziani con 12 punti, seguito da Degregori (9) e De Ruvo (6), ma le percentuali basse e le difficoltà corali in attacco pesano più dei singoli. Coach Mondini con il Vice Gatti dovranno lavorare soprattutto sull’approccio mentale e sull’energia, aspetti fondamentali in una serie playoff così corta.

Ora non ci sono alternative: gara 2 sarà una vera e propria finale per cercare gara 3. Servirà tutt’altra energia, maggiore lucidità e la voglia di dimostrare che questa serie è ancora aperta. I playoff non perdonano, ma sanno anche regalare seconde occasioni. Sta a noi meritarcela.

Forza ragazzi, forza Francesco Francia !