VIRTUS MEDICINA – PREVEN F. FRANCIA 81 – 80 dts (19-13, 18-19, 18-13, 8-18, 9-9, 9-8)

Virtus Medicina: Masrè 9, Francesconi 5, Buscaroli ne, Cappellotto 1, Morara 10, Cattani 1, Corcelli 9, Iattoni 11, Gardenghi, Zanetti 13, Magagnoli 22. All. Regazzi, Vice Borghi

F.Francia: Degregori 18, Lovisotto 11, De Ruvo, Gianninoni 16, Bragaglia, Ferdeghini 12, Tabellini 12, Arosti 1, Graziani 6, Zambon ne, Pedini ne, Rossi 4. All. Mondini, Vice Gatti

La Virtus Medicina vola in finale al termine di una gara due che resterà impressa a lungo nella memoria di chi l’ha vissuta. Cadiamo 81-80 dopo due tempi supplementari, al termine di una battaglia sportiva vibrante, intensa, ricca di emozioni e colpi di scena. Una sconfitta che brucia, perché arrivata dopo una rimonta poderosa e con il tiro della possibile vittoria scoccato a due secondi dalla sirena.

Un finale amarissimo, ma che non cancella la prova di cuore e orgoglio dei nostri ragazzi guidati da coach Mondini.

Medicina parte forte, mostrando fin dalle prime battute la compattezza che l’ha accompagnata per tutta la serie. Magagnoli (22 punti) è il faro offensivo dei padroni di casa, ben supportato da Zanetti (13) e Iattoni (11). La Virtus costruisce un vantaggio che tocca anche la doppia cifra, sfruttando ritmo, fisicità e una difesa aggressiva.

Noi però non molliamo. Degregori (18) guida la rimonta, Gianninoni (16) e Ferdeghini (12) danno sostanza, mentre Tabellini (12) firma canestri pesanti nei momenti più delicati. Il parziale dell’ultimo quarto (8-18) riapre completamente la gara, trascinando le due squadre al primo supplementare sul 63-63.

L’equilibrio regna sovrano anche nell’overtime: 9-9 il primo, 9-8 il secondo. Medicina trova punti preziosi da Morara (10) e Corcelli (9) che ruba una palla incredibile e vola in contropiede in solitaria piazzando il definitivo vantaggio, mentre rispondiamo colpo su colpo.

A due secondi dalla fine, sul -1, arriva il tiro che potrebbe cambiare la storia della serie: la palla danza sul ferro, ma non entra. La Virtus può esultare, noi dobbiamo ingoiare un boccone amarissimo. Coach Regazzi può festeggiare una qualificazione meritata, frutto di un gruppo solido e capace di reggere l’urto emotivo di una gara che sembrava sfuggire di mano. Dall’altra parte, Mondini e i nostri ragazzi escono tra gli applausi: la reazione mostrata, arrivati a questo punto della stagione, non era affatto scontata.

Abbiamo gettato in campo ogni briciola di energia, dimostrando carattere e identità. Una dimostrazione che anche questa volta, questo sport di squadra, sa regalare fortissime emozioni come nessun altro sport. La Virtus Medicina avanza in finale, ma usciamo a testa altissima. Una gara epica, decisa da un dettaglio, da un rimbalzo, da un tiro. Lo sport sa essere crudele, ma sa anche raccontare storie bellissime: quella di ieri sera è una di queste. E, nonostante la sconfitta, abbiamo scritto una pagina che merita di essere ricordata.

Sempre Forza Preven Francesco Francia e grazie ragazzi!